Skip navigation

 

~

«Considerare con pari attenzione contenuto e forma, valori semantici e fattori “materiali” – suoni, rime, organizzazione metrica – nell’ascolto del testo poetico è ormai una prassi che non dovrebbe più fare notizia. Ma che tali fattori materiali siano poi in grado di rimandare autonomamente a un oltre che non aiuta a ricostruire il significato del testo, ma piuttosto lo sorpassa e ne indica un più ampio Senso non immediatamente legato al puro discorso-logos, è invece un’ipotesi affascinante attorno a cui ruotano i nuovi esercizi di lettura di Stefano Agosti (Grammatica della poesia. Cinque studi, Guida, 2008)». (Massimo Natale, “Stefano Agosti, corpo a corpo con l’assenza”, Alias, n. 8, 23.02.2008, p. 21).
Ohibò. E io che lo davo per scontato. Altro che ipotesi, altro che affascinante… Sempre, maledettamente, troppo oltre.

postato da error405 26/03/2008 12:53

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: