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Tanto fa caldo. Conviene comunque levarsi di casa. Conviene uscire, non solo alla ricerca del fresco. Se siete dalle parti di Certaldo (FI), fino a domenica prossima, non perdetevi Anime strane, di e con Marco Ercolani e Lucetta Frisa, con Fausto Ferraiolo al pianoforte.
Sarebbe un «omaggio a Thelonious Monk», in realtà è ben di più. Marco è da tempo impegnato a trasfondere la sua ormai pluridecennale pratica professionale psichiatrica nella sua scrittura, lavorando, come dice lui, sul «“nodo” arte/follia»; in questo libro, e nel recital, prendono corpo cronache reali di “matti” curati in prima persona o conosciuti indirettamente da documentazioni cliniche fra il 1982 e il 2005. Lucetta ha lavorato sui testi e ha aggiunto altre storie reali da lei osservate. Insieme alla tessitura pianistica di Fausto, ne è venuta fuori, nel fresco-caldo-umido di un sotterraneo medievale certaldese, una breve quanto intensissima appercezione del sublime poetico. Jean Dubuffet diceva che la vera arte è laddove non ci si aspetta di trovarla. Possiamo ormai essere sicuri che è così. Se il «nodo» dell’autenticità debba essere sciolto, o, gordianamente, debba essere reciso, questo è il problema. Noi tentiamo di scioglierlo, con goffi esiti. Vi è chi non esita a reciderlo. Fulminante, sarebbe non porsi neanche la questione dell’esito, né la questione dell’arte.
Nel microclima indefinibile dello scantinato, si può fare esercizio di inghiottimento delle lacrime, forse inutile, perché nel buio, e con l’aiuto di una sventagliata, potrebbero essere scambiate per sudore.

Tentativi di nuvola
Fa  spesso i suoi «tentativi di nuvola», così li definisce. Si affaccia alla finestra, sollevandosi sulle punte dei piedi, allunga il collo, chiude gli occhi, poi, dolcemente, comincia ad oscillare la testa. Finché si dondola con tutto il corpo. Sua madre gli urla di tornare a studiare. Il patrigno si isola nella sua stanza. Il fratello sghignazza. Ma lui, ostinato, continua i suoi «tentativi di nuvola». Agli psicologi che lo interrogano sulla sua infanzia, risponde ridendo: «Io? Mai avuta infanzia. L’avranno quei due uomini e quella donna che mi perseguitano. Io sono leggero. Molto leggero».

Carezza
Vent’anni fa l’hanno trovata in crisi di overdose dentro una macchina, mentre biascicava delle mezze frasi come «sbirri fascisti» e «lotta comunista», e l’hanno sbattuta in carcere. Lì è rimasta tre mesi e sono cominciati i primi deliri persecutori. Ex militante politica, ex compagna di un brigatista, ex tossicodipendente. ex moglie di un contrabbandiere morto ubriaco sotto le ruote di un treno, ora, a quarantasette anni, dopo la rimozione della mammella, è più serena. Le metastasi ossee le impediscono quasi di camminare, ma viene in servizio psichiatrico da sola. Ha smesso di chiedere sigarette, di telefonare in continuazione, di abusare di farmaci, di spalancare le porte delle stanze interrompendo i colloqui. Adesso partecipa a gruppi di auto-aiuto. Riflette sulla sua vita senza lamentarsi più, ogni tanto si siede, incrocia le braccia, comincia pianissimo a cullarsi e si canta una nenia con un filo di voce. Le piace una canzone, Liquefacy, dice che il suo corpo si disperderà al suono di quelle note.
Una volta si avvicina a un medico chiedendo gli una carezza. «Dammela sulla guancia destra», gli dice. Lui esegue. E lei, sorridendo: «La sinistra me la accarezzo da me».

«Il mio pudore nel rendere pubbliche storie eccentriche e inclassificabili che ho raccontato talvolta solo a me stesso, è stato superato dal timore che, in assenza di un narratore, sarebbero sprofondate nell’oltraggio del silenzio». Questo pudore di Marco nobilita l’intento e il risultato, se ve ne fosse bisogno.
Poi si esce – sempre, se ne esce… – la festa, il caos, i momenti rarefatti, il borgo come labirinto, il sopra e il sotto, le mura antiche, il suono, l’arte (ancora…) “minore” che si riprende il suo vero posto. Le soste, qualche carezza di sfuggita. E tra mille, si può trovare, volendo, qualche sguardo di malinconia. Come la pornografia, anche la malinconia è nell’occhio di chi guarda? Ma tanto, fa caldo.

Anime Strane
Omaggio a Thelonius Monk
Certaldo (FI), sotto il ristorante Il Castello
15, 16, 17, 18, 19 Luglio ore 22:45 e 23:45

http://www.grecoegrecoeditori.it/libro.php?libro=343
http://www.mercantiacertaldo.it/

postato da error405 17/07/2009 11:24

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